rss facebook youtube

LOCANDINA 1

 

locandina corso per buttafuori

 Sportello InformaLavoro on line 

 

proposte, secondo i criteri stabiliti dal decreto numero 4 del 2010, e ha illustrato ai proponenti le criticita' dei progetti. "Abbiamo dato tempo fino al 31 marzo per sanare le eventuali lacune - ha detto Tranchida - e, entro la fine di aprile, sara' firmato il decreto di istituzione. Abbiamo dato la disponibilita' dell'assessorato a fornire l'assistenza tecnica a chi ne avra' necessita'. Questo, per mettere tutti i proponenti nelle stesse condizioni per ottemperare ai criteri previsti per ottenere il riconoscimento. Abbiamo accelerato i tempi per attivare al piu' presto le linee di intervento del Po Fesr e consentire ai distretti di diventare operativi per rispondere alle esigenze di rilancio turistico dei territori".

 


I distretti turistici sono stati istituiti, tra l'altro, per promuovere nuovi modelli di sviluppo territoriale, attraverso il sostegno ai processi di aggregazione tra imprese turistiche anche in forma consortile, cooperativa e di affiliazione, per attuare interventi di qualificazione dell'offerta e di miglioramento dei servizi destinati al turista, per sostenere marchi di qualita' e di certificazione ecologica, per promuovere il marketing telematico e ottimizzare la commercializzazione del prodotto.

Soggetti promotori possono essere enti pubblici, enti territoriali e soggetti privati, con un sistema per un' offerta turistica integrata.

Due le tipologie di distretto: territoriale e tematico. Il riconoscimento dei distretti turistici e' condizione per l'attribuzione dei finanziamenti previsti dalla legge regionale 10 del 2005, a essi potranno essere destinati i cofinanziamenti previsti dalle linee di intervento del Programma operativo Fesr 2007/13 (misura 3.3.3.4, che ha una dotazione di 20 milioni di euro).